IUS SOLI E MINISTRO KYENGE: I TEMPI SONO MATURI


Ius Soli e diritti di cittadinanza: l'anno scorso la campagna "L'Italia sono anch'io" ha raccolto oltre 200 mila firme per promuovere una riforma che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni. Cosa potrà cambiare con la nomina del ministro per l'integrazione Cecile Kyenge, italo-congolese? A Voci Fuori Campo ne abbiamo parlato con Lamine Sow, responsabile politiche immigrazione Cgil Piemonte.



"Io sono molto fiducioso, anche i simboli hanno il loro valore, e avere un ministro dell'integrazione che non è nato in Italia è un simbolo molto importante", ha detto Lamine Sow. "Sarebbe ingiusto, però, dare tutto il peso al ministro: il ministro può fare se anche il Parlamento e gli altri ministeri lavorano insieme", ha aggiunto. "Gli immigrati sono qui, oggi fanno parte del presente e domani saranno anche il futuro di questo paese, credo che i tempi siano maturi e che ci sia uno schieramento trasversale che va dal PD, al PDL, al Movimento 5 Stelle", ha concluso.

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