LA "GENERAZIONE INTERCULTURA" VA IN TV

ASCOLTA LA PUNTATA DI SABATO 18.02:



Sul digitale terrestre una nuova trasmissione con musica e parole realizzata da giovani italiani e stranieri capaci di abbattere barriere


Articolo scritto per www.digi.to.it (link diretto) e La Stampa.it (link diretto)


Raccontare l’intercultura con un taglio giovane, al passo coi tempi, e a tempo di musica. Potrebbero riassumersi così gli obiettivi di “Generazione Intercultura”, in onda dall’inizio di gennaio su For Music Tv, il canale musicale di Quartarete che si può vedere sul 613 del digitale terrestre in Piemonte e Lombardia, ma anche in streaming e su smartphone e tablet.
La finestra sul mondo dei giovani che, per i motivi più vari, vivono sulla propria pelle il significato del termine “intercultura”, e lo vogliono raccontare, si apre ogni mercoledì dalle 15.30 alle 16.30, ma tutte le puntate si possono rivedere in podcast sul sito Generation TV.


IL PROGETTO
La trasmissione, che viene realizzata settimanalmente da una redazione di giovani volontari, è il frutto dell’impegno dell’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA, tra i promotori, insieme al Centro Studi Sereno Regis e a CEM mondialità, del progetto “Giovani e Intercultura – un anno di dialoghi”, svoltosi nel 2011 finanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
«Nel corso di un anno è stato affrontato in tutta Italia il tema dell’Intercultura dal punto di vista dei giovani – ci racconta Nicoletta Gorgerino, operatrice di LVIA – il progetto si è concluso a novembre, ma le azioni continuano ad andare avanti, e con il gruppo informale di giovani che si è formato a Torino e Provincia abbiamo deciso di dare vita a questo programma televisivo. Vogliamo affrontare il tema dell’intercultura con un taglio estremamente giovanile, invitando musicisti, attori della società civile, rappresentanti di associazioni che si occupano di intercultura sul nostro territorio».


UNA REDAZIONE GIOVANE
La redazione è formata da 21 ragazzi tra i venti e i trent’anni, alle spalle i percorsi di formazione più diversi. Ci sono i presentatori, i videomaker, una fotografa che si occupa del backstage, i web editor che si occupano anche di animare i social network, e naturalmente gli scenografi che si occupano dell’allestimento dell studio.
«Il clima è caldissimo perché lo spazio è poco e siamo tantissimi - dice Laura Spina, una dei ragazzi del gruppo, che si occupa delle riprese e della parte redazionale - è una bella sensazione, perché significa che ci sono tante persone interessate alla diversità come risorsa, come ricchezza. Fa bene vedere che ci sono tanti ragazzi giovani che non si arrendono, anche se non sono pagati. Alcuni sognano di fare un’attività di questo tipo come professione, altri hanno più chiaro l’aspetto del volontariato, ma crediamo tutti molto nell’importanza di attività utili e necessarie come questa».


INTERCULTURA A TEMPO DI MUSICA
La musica è un ingrediente fondamentale del programma, sia per la vocazione del canale che per l’efficacia nel coinvolgere i giovani e in particolare molte realtà interculturali, ad esempio i tanti gruppi di giovani delle periferie, che si sono incontrati suonando. In una delle ultime puntate, ad esempio, sono intervenuti I Ragazzi di via Aglié, un gruppo di Barriera di Milano formato da giovani italiani e maghrebini.
Oltre ai video musicali e alle interviste ai giovani artisti, è stato dedicato spazio ai temi della cooperazione e dei diritti di cittadinanza, con una trasmissione sulla campagna “L’Italia sono anch’io”. Prossimamente, ci anticipano dalla redazione, si parlerà della realtà dei rom (in collaborazione con l’associazione Terra del Fuoco) e dell’Orchestra di Porta Palazzo.
Il gruppo è aperto a tutti i giovani interessati a sperimentarsi nella produzione televisiva e sensibili al tema dell’intercultura. Per contattare la redazione basta scrivere a generazione.intercultura(at)gmail.com, e per restare aggiornati si possono anche seguire gli account su Facebook e Twitter.


Marco Lombardo