A TORINO SPIRITUALITA' GUARDANDO AL FUTURO

ASCOLTA LA PUNTATA DI SABATO 01.10



Puntata dedicata a "Torino Spiritualità 2011" - ospite Simone Schinocca, regista della compagnia Tedacà.

da www.digi.to.it - Il magazine online dell'InformaGiovani di Torino: mercoledì 28/09/11

"In fine - Vivere sul limite dei tempi". Si presenta con queste parole la settima edizione di Torino Spiritualità, in programma da domani a domenica 2 ottobre in vari luoghi della città - dalle mura dell’ex


Il programma di quest’anno è ricco di grandi nomi, ma anche di incontri più nascosti e tutti da scoprire. Parlando di futuro, non si potrà non parlare dei giovani, e in particolare delle generazioni che per tanti diversi motivi vivono ”nel limite” tra incertezze e voglia di rimboccarsi le maniche. Se ne parlerà, ad esempio, nei momenti organizzati dalle associazioni Acmos e Tedacà , strettamente legate al mondo giovanile.carcere “Le Nuove” al prestigioso Teatro Carignano - e, come sempre, coordinata dal Circolo dei Lettori. Dietro al sottotitolo c’è la volontà di interrogarsi sul futuro e sulle prospettive che attendono l’umanità, ma anche sul futuro da costruire.

CAMBIARE IL MONDO COME MICHAEL NORTON
Inventare insieme il futuro, scoprendo che molto si può ancora fare. Si potrebbe riassumere così la filosofia di Michael Norton, “guru” per molti ragazzi inglesi e fondatore di Directory of Social Change, l’agenzia leader del volontariato in Inghilterra. Nei suoi bestseller - in cui parla di consumismo, diritti umani, occupazione - il punto vincente è la concretezza delle proposte e dei modi possibili di cambiare il mondo, nella vita di tutti i giorni.
C’è molto in comune con il mondo da cui proviene Davide Mattiello, nome di spicco della realtà tutta torinese di Libera e di Acmos, che guiderà il pubblico nell’incontro con questo personaggio così carismatico, alle 18.30 di domenica 2 ottobre alla Cavallerizza Reale.

QUANDO LA SPIRITUALITA’ E’ CONTRO LA CAMORRA
La voglia di cambiamento sarà sicuramente un ingrediente essenziale anche nella testimonianza di Don Aniello Manganiello (nella foto), sacerdote che ha vissuto per sedici anni a Napoli nel quartiere Scampia, dove ha lottato giorno dopo giorno contro la camorra. Sabato 1° ottobre sarà intervistato da Fabio Geda, il giovane scrittore torinese autore di “Nel mare ci sono i coccodrilli”.
«Don Aniello è stato sicuramente un polo di aggregazione per ragazzi di lì - ci racconta Simone Schinocca, presidente dell’associazione TedaCà, che ha organizzato l’incontro presso il Centro di Protagonismo Giovanile BellArte - e ci racconterà cosa significa essere parroco in quella difficile realtà; è l’esempio di un prete che ha puntato sui giovani del suo territorio, indipendentemente dal fatto che fossero o meno credenti». Dopo l’incontro verrà offerta una cena nel porticato fuori dal teatro, aperta anche al vicinato. Pronti a far partire un cambiamento che guarda al futuro.

Marco Lombardo

Nessun commento:

Posta un commento