VOCI... CON GUSTO!


Sabato scorso, 23 ottobre, abbiamo dedicato "Il Megafono" al Salone del Gusto di Torino, un successo anche per questa edizione che si è chiusa totalizzando 200.000 visitatori.

Per l'occasione, a Voci Fuori Campo abbiamo conosciuto due realtà presenti al salone con l'obiettivo di non riempire solo lo stomaco!!

Al Lingotto, infatti, cera anche il CISV (www.cisvto.org), presente allo stand dedicato alle "Fondazioni4Africa".

Fondazioni4Africa è un’iniziativa che vede impegnate per la prima volta insieme quattro tra le principali fondazioni italiane di origine bancaria: Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariparma, Fondazione Cariplo e Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
La missione filantropica e la logica della sussidiarietà, unite alle esperienze progettuali delle Fondazioni hanno dato vita ad un lavoro di partnership economica e di progettazione partecipata nell’ambito della solida¬rietà internazionale, realizzato in stretta collaborazione con numerose organizzazioni non governative italiane e associazioni di migranti africani.
Il progetto Fondazioni4Africa prevede due interventi, nel Nord Uganda e nel Senegal, finanziati con le risorse messe a disposizione dalle quattro Fondazioni, alle quali ha già deciso di unirsi anche la Fondazione Umano Progresso.

Abbiamo poi parlato anche con l'associazione Laboratorio Creativo (www.laboratoriocreativo.com), che, nell'ambito di Slow Food Educa (http://www.slowfood.it/educazione/), con il percorso Parla (di) come mangi ha invitato i visitatori del salone a imparare giocando, scoprendo la stagionalità, la storia che sta dietro ad un prodotto "buono, pulito e giusto", come prevede la filosofia Slow Food.

Il Salone è finito, ma dopo quel che abbiamo imparato sarà davvero un... Buon appetito!

STRETTI INDISPENSABILI... ANCHE QUEST'ANNO!

Sabato 9 ottobre ho pensato di dare in mano il Megafono agli ultimi "stretti indispensabili" dello scorso anno, mandando in onda le due puntate finali della seconda edizione di questa trasmissione/progetto che ha portato tante classi
delle scuole elementari d
i Torino e dintorni a scoprire la radio... Preparando e registrando vere trasmissioni.

Ora che guardo a questi due anni e li vedo ormai un po' più distanti,
mi tornano in mente tanti momenti di questa avventura che non è stata priva di fatiche e attese, ma che soprattutto mi ha regalato tante soddisfazioni... E penso che un po' mi manca!

Mi manca entrare nelle classi e vedere i sorrisi e lo stupore nei volti di piccoli scopritori del mondo della radio, e soprattutto osservare l'emozione dei piccoli speaker che si trovano davanti a un vero microfono! Colgo l'occasione per ringraziare RNC e gli amici che mi hanno aiutato: Dalila, Serena, Noemi, Monica-Bonci ideatrice di questo bel logo e Davide che forse ha scordato di avermi "dato in prestito" ormai due anni or sono una mega radio di compensato che è stata il vero asso nella manica delle tante "lezioni" in classe.

Insomma... Tu chiamale se vuoi, emozioni!! Eheh, soprattutto se penso che gli ultimi due espisodi di questa storia li ho ascoltati andare in onda mentre mi trovavo insieme ai protagonisti, che eccezionalmente non erano compagni di scuola, ma un gruppo di "piccoli" (ormai non più tanto piccoli) scout che conosco molto bene essendo stato un loro capo negli ultimi anni.

Poca nostalgia, però, perché Gli stretti indispensabili non finisce qui, e continua anche nella prossima stagione. E poi... chissà...!

Quindi, tenete d'occhio il blog!

http://glistrettindispensabili.blogspot.com

DUE MOTIVI PER ACCENDERE IL PC


Qualche giorno fa una persona un po' "più grande di me" (diciamo di un paio di generazioni) mi ha preso amichevolmente in giro. Per quale motivo? Penserete al modo di vestire, di parlare o di trascorrere il tempo libero (insomma i motivi per cui chi è un po' più avanti con gli anni non riesce tanto a rivedersi nei più giovani, di solito)...

Invece no, mi ha (sempre amichevolmente)
paragonato alle sue amiche -coetanee- che appena arrivano in casa si precipitano ad accendere la tv, per avere compagnia, per sentire "una presenza" in casa. Beh, noi giovani non facciamo lo stesso con il nostro portatile? Lo dico soprattutto per chi, come me, si trova a vivere da solo e un po' sperduto in una città che non è la sua e in una camera che è sua, ma non è proprio la sua... Mentre, lo ammetto, il p
c lo sento come qualcosa di davvero mio! Ed è effettivamente il mio primo pensiero quando entro nella camera non proprio mia! Mi sento a casa solo nel mio desktop? Sto iniziando a spaventarmi ;-)

Tutto questo per promettere di fronte a tutti che non avrò più pregiudizi su chi prima ancora di mettersi in ciabatte è già davanti a L'Eredità, e poi per raccontarvi che sabato 2 ottobre con il Megafono di Voci Fuori Campo abbiamo scoperto due nuovi modi per usarlo questo pc, ad esempio partecipando alla scrittura di Bookface, il primo libro scritto interamente su una pagina di Facebook, e a più mani! Abbiamo avuto come ospite Roberto Secci, l'ideatore di questa curiosa in
iziativa, che sta avendo molto spazio in rete e sui media piccoli (come il nostro megafono) e anche un po' più grandi.

Se volete saperne di più, anche Digi.TO ne ha parlato:

E poi ho scoperto uno strumento che mi era ignoto: Drupal, un open source che permette ad ognuno con semplicità di creare un proprio sito internet... Ne abbiamo parlato in corrispondenz
a di un evento alla Cascina Roccafranca con Marco dell'associazione Drupal Italia. Potrei usarlo per fare un blog un po' più professionale, starete pensando... Forse sì!

Nel frattempo, guarda un po', Digi.TO ha parlato anche di questo:

E ora che avete letto... Spegnetelo 'sto PC!