LA RADIO LIBERA DI UNA PARROCCHIA DI PERIFERIA

Le Voci Fuori Campo si fanno sentire via radio ogni sabato mattina dalle 08.50 alle 12.00 sulle frequenze di R.N.C. http://www.rncweb.it/. L'emittente ha sede a Nichelino, in provincia di Torino, e ha da poco compiuto trent'anni.

Buon compleanno, R.N.C.

Trent'anni di storia di una radio locale scandita dalle persone, dalle voci e dai programmi che in tutto questo tempo si sono avvicendati in un susseguirsi di momenti entusiasmanti e faticosi.

Nell’arco di tre decenni l'avventura vissuta da R.N.C. parla di un impegno costante che è andato allargandosi, facendo sì che la “parrocchia radiofonica” di Nichelino uscisse dai suoi confini formali per dilatarsi nelle province di Torino, Cuneo, Asti e per arrivare oggi potenzialmente in tutto il mondo, grazie alla diffusione via internet attivata quest’anno.

Tardo autunno del 1978: R.N.C. muove i primi passi in un contesto di fermento assoluto dal punto di vista della comunicazione radiofonica. In quel periodo nacquero una miriade di “radio-libere” (così si chiamavano allora) e R.N.C. fu una di queste. Un gruppo di giovani guidati da don Lino Alessio, dapprima sui 99 Mhz e poi sulle “mitiche” frequenze FM 91 e 101,500, crearono dal nulla un’emittente d’ispirazione cristiana con una forte identità fondata su una programmazione che prevedeva musica, rubriche di approfondimento ed informazione religiosa.

Sempre attanagliata da problemi tecnici e difficoltà economiche, R.N.C. deve la sua “storicità”, oltre che alla continuità nelle trasmissioni, ad alcune felici scelte iniziali. Oggi la radio può vantare di essere la più “antica” emittente locale non solo a livello regionale, ma forse addirittura nazionale.

Ci furono anni di cambiamenti e anche di dure battaglie per mantenere le frequenze, in un periodo in cui molte emittenti locali chiusero i battenti o furono assorbite dai network più potenti. Radio Nichelino Comunità riuscì a conservare la propria identità: non solo sopravvisse, ma migliorò. Vennero aperti i nuovi ed attuali studi in via S. Matteo 8 nel sottochiesa di SS. Trinità.

Il segnale, rilanciato da un ripetitore in collina, varcò sempre più nitidamente i confini di Nichelino. Nacquero nuovi programmi autoprodotti e le dirette in studio divennero sempre più frequenti, consolidando quel dialogo con gli ascoltatori che è uno dei punti di forza della radio.

In diverse occasioni si arrivò ad un passo dalla chiusura. Alla fine degli anni ’80 la salvò l’impegno del compianto don Joe, che, pur essendo alla sua prima esperienza nel mondo dei mass media, riuscì egregiamente nell’impresa. Nel ’93 un’altra svolta. Entrò a far parte dell’associazione Radio Nichelino Comunità e del consiglio d’amministrazione un gruppo di soci con forti esperienze nel settore radiofonico che cominciarono fin da subito a riorganizzare gestionalmente e tecnicamente la radio mantenendo inalterata la linea editoriale: fu salva quell’ispirazione legata alle comunità parrocchiali, aperta alla realtà locale in tutti i suoi aspetti, con un’attenzione particolare nel rendere un servizio ai malati, agli anziani ed alle fasce più deboli.

La radio ha continuato a trasmettere cambiando la programmazione, inserendo nuovi appuntamenti che spaziano dall'informazione alla formazione sociale e religiosa, ma soprattutto continua ad essere molto ascoltata.

La vera forza di R.N.C. è stata quella della gente. Che ha fortemente voluto la radio, questa radio, fatta così, sostenendola con offerte, aiuti, preghiere e con testimonianze d’affetto. Gente comune che ha compreso l'importanza di una voce fuori dal coro, slegata dai grandi network commerciali. Un pubblico che non si è fatto distrarre dal frastuono, dalla volgarità e dalla piattezza dei media di questi tempi, ma che ha voluto dire sì alla radio-libera di una parrocchia di periferia.

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